Manovra, via libera dal Cdm a reddito e quota 100. Accordo dopo un vertice Conte-Salvini-Di Maio

Manovra, via libera dal Cdm a reddito e quota 100. Accordo dopo un vertice Conte-Salvini-Di Maio

Conte: "Il governo mantiene le promesse. Siamo fieri". Salvini: "Passiamo dalle parole ai fatti". Di Maio: "In 20 minuti abbiamo costruito un nuovo welfare state". Il premier esclude una manovra correttiva.

E' finito a Palazzo Chigi il Consiglio dei ministri per varare il decreto legge sul reddito di cittadinanza e quota 100. Logica conseguenza del vertice mattuno svoltosi a Palazzo Chigi, durato poco più di un'ora, fra il premier Giuseppe Conte e i vicepresidenti Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Una riunione dove si è trovato l'accordo  appunto, su reddito di cittadinanza e quota 100.

"Questo governo le promesse le mantiene e questi due provvedimenti  costituiscono il tassello di una politica economica sociale di cui andiamo fieri", ha commentato il premier nella conferenza stampa tenuta subito la fine del Consiglio dei ministri.  E Luigi Di Maio si è subito affrettato a dire che nelle norme appena varate  "abbiamo le norme anti-divano che non permettono a nessuno di abusare del reddito di cittadinanza".

Conte ha anche escluso  nuovi interventi a breve sui conti- "Una manovra correttiva? - dice il premier - Consentiteci di mettere in opera le cose che facciamo, non è tempo di parlare di manovre correttive. "Certo - aggiunge Conte - vediamo che si profila una congiuntura non favorevolissima, ma siamo ottimisti".


"Sono felice. Tanto impegno e siamo passati dalle parole ai fatti.  Più di così, in sette mesi non era facile fare", ha aggiunto il ministro dell'Interno Matteo Salvini. Il leader della Lega non ha poi risparmiato una stoccata Monti e alla Fornero: "Quota cento la dedico alla signora Fornero e Monti, è un punto di partenza non di arrivo, obiettivo finale è quota 41; quindi la signora Fornero si prepari piangere ancora", dice Salvini. Secondo il ministro dell'Interno, "con queste due iniziative diamo un'idea di Italia per i prossimi 30 anni. Non sono misure temporanee".

"Le coperture ci sono, in 7 mesi abbiamo raggiunto un grande risultato. Oggi è un giorno storico, in 20 minuti il Cdm ha dato il via libera a una norma "fondamentale che istituisce un nuovo welfare state in Italia", ha detto l'altro vicepremier Di Maio. Il leader grillino ha anche spiegato che il varo di quest enorme dimostra che il programma non era una balla e che adesso si potranno realizzare anche gtutti gli altri punti.

Il via libera del Cdm è arrivato dopo un vertice mattutino fra Conte, Salvini e Di Maio per limare gli ultimi punti dell'intesa. "Incontro positivo, governo soddisfatto -  si leggeva alla fine n una nota di Palazzo Chigi al termine dell'incontro - ci sono tutte le risorse su quota 100 e reddito di cittadinanza". La nota confermava il consiglio dei ministri previsto alle 18 (inizialmente era alle 16) "per varare il decreto. Via libera agli stanziamenti per tfs anticipato per tutti e per fondo volo Alitalia", concludeva il comunicato. 

Al summit hanno preso parte anche
il ministro dell'Economia Giovanni Tria, i sottosegretari al ministero di via XX Settembre, Laura Castelli e Massimo Garavaglia, il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Riccardo Fraccaro, e il sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon.

Quest'ultimo prima a Radio Uno Rai, poi uscendo da Palazzo Chigi, confermava l'esito positivo della riunione: "Tutto risolto, le coperture per reddito di cittadinanza e quota 100 ci sono. I nodi sono stati sciolti e i testi sono pronti per il Consiglio dei ministri di oggi".

Vertice Governo, sottosegretario Durignon: "Tutto risolto per reddito di cittadinanza e quota 100"

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