Coronavirus, i dati della protezione civile: 3.491 nuovi positivi, 683 morti. Ma il trend si conferma in calo

Coronavirus, i dati della protezione civile: 3.491 nuovi positivi, 683 morti. Ma il trend si conferma in calo
(agf)

Per il quarto giorno consecutivo si registra una discesa della curva dei contagi e dei decessi. I guariti aumentano: in un giorno ben 1036, in totale 9.362. "Entro tre giorni un ospedale cinese da campo nelle Marche"

Per il quarto giorno il numero degli attuali positivi da coronavirus è in calo: 3.491 nelle ultime 24 ore; ieri erano 3.612; diminuisce anche il numero dei morti ma è ancora molto alto: 683 in un giorno, ieri erano stati 743: sono morte in tutto 7503 persone, una cifra spaventosa. I guariti aumentano, dato confortante: in un giorno ben 1036, in totale 9.362. Dall'inizio dell'epidemia il totale dei contagiati tra attuali positivi, morti e guariti è di 74.386. I dati sulle diffusione del Coronavirus di mercoledì 25 marzo sono stati diffusi dal Direttore operativo del Dipartimento della Protezione civile, Luigi D'Angelo.


E' stato il numero due della protezione civile a restituire la fotografia della situazione in Italia, dopo che Angelo Borrelli aveva lasciato in mattinata la sede del Dipartimento perché febbricitante. In un primo momento era stata comunicata la sospensione del quotidiano appuntamento, ma poi si è deciso comunque per il punto giornaliero, "al fine di garantire una continua e puntuale informazione rispetto all'emergenza Coronavirus". "Borrelli ha accusato sintomi febbrili e una leggera afonia: per un senso di responsabilità e precauzione ha deciso di rientrare presso il proprio domicilio, da dove continua a lavorare e a seguire con attenzione la gestione di questa grande emergenza", ha detto  il vice capo del Dipartimento della Protezione Civile, Agostino Miozzo, sottolineando che "tutto il dipartimento continua nelle sue attività".

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Tornano a crescere i positivi. "Ma la curva rallenta, speriamo arrivi il calo"

Coronavirus, la situazione sulla pandemia di Covid-19

informazioni aggiornate al 26 marzo 2020
Il Coronavirus non si ferma. L'Italia "in prima fila nella lotta all'emergenza causata dalla pandemia di Covid-19, la malattia causata dal coronavirus Sars-Cov-2. Dopo la Cina e il nostro Paese, ora tutto l'occidente ?? alle prese con le chiusure e le limitazioni della libert?? che abbiamo visto a Wuhan e poi in Italia. I casi totali sono 70mila nel nostro Paese, le vittime quasi settemila, i guariti oltre 8mila. Di sicuro c?? il fatto che l'Italia ?? il Paese con pi?? morti al mondo. In Lombardia l'emergenza sanitaria ?? gravissima. Si studiano i casi di contagio e la curva della diffusione del virus, soprattutto al Sud dove 'abbassare' la curva dei contagi" cruciale per la resistenza el sistema sanitario.

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Per il quarto giorno consecutivo, dunque, cala il numero di nuovi positivi al coronavirus in Italia: oggi sono 3.491 mentre ieri erano stati 3.612, lunedì 3.780 e domenica 3.957.  Sono 3.489 i malati ricoverati in terapia intensiva, 93 in più rispetto a ieri. Di questi, 1.236
sono in Lombardia. Dei 57.521 malati complessivi, 23.112 sono poi ricoverati con sintomi e 30.920 sono quelli in isolamento domiciliare.

D'Angelo ha annunciato che entro tre giorni verrà realizzato dalla Cina un ospedale da campo nelle Marche nel quale lavoreranno 50 medici, 80 infermieri e 30 tecnici, tutti provenienti dal paese asiatico: "Hanno lavorato a Wuhan e potranno portare un'esperienza importante".

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Carlo Verdelli ABBONATI A REPUBBLICA
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