La prima cosa bella di luned?? 15 aprile 2019

di GABRIELE ROMAGNOLI
Questo spazio recensisce la vita, in positivo. Ogni mattina all'alba metterà in rete una segnalazione che accenda la giornata: un libro (o una sua frase), un film (o una sua scena), una canzone, un gol di tacco, una storia che non leggereste altrove, un'idea, lo scorcio di un palazzo, un gesto, il silenzio di un politico, una cosa bella: la prima
La prima cosa bella di lunedì 15 aprile 2019 è lo sguardo di Zein, il protagonista del film Cafarnao. Da quando l'ho visto, ed è passato un mese, non mi ha mai lasciato: è al tempo stesso meraviglioso e furibondo. Sono gli occhi di un ragazzino che giudica il suo destino imperdonabile e ne chiede conto a chi lo ha messo al mondo per poi sfruttarlo e abbandonarlo, facendo causa ai genitori. La situazione è improbabile, lo sguardo no. Zein è l'anti Giobbe: non fa sconti a chi l'ha creato. Senza intromettersi in questioni teologiche, ma rimanendo al laico qui e ora delle nostre relazioni, lo sguardo di  quel ragazzino ricorda a tutti quanti  la responsabilità dei ruoli. Se decidete di diventare genitori, non fatelo per voi, ma per la felicità di chi mettete al mondo. Se vi unite a un'altra persona: non per il vostro piacere, ma per il suo. Se vi candidate a governare un Paese: non nell'interesse vostro e dei vostri sodali, ma di chi sarà governato.  E se anche soltanto vi sfiora il dubbio che non sia così, lasciate stare, sia la famiglia che la politica, non è indispensabile, non lo è per voi. Stasera andate piuttosto al cinema. A vedere Cafarnao, che è un bel film.