La prima cosa bella di luned?? 10 giugno 2019

La prima cosa bella di lunedì 10 giugno 2019 sono le molte vite di Ana Damian. Raccontai la sua storia anni fa su questo giornale. Aveva appena vinto il premio come miglior venditrice di aspirapolvere porta a porta. Una moldava aveva battuto tutti i rappresentanti italiani. Venne fuori che la sua emigrazione era stata un'odissea, durata anni, con tentativi falliti, stenti, violenze, decine di chilometri a piedi, inclusi tunnel autostradali percorsi contromano, separazioni forzate dal marito e un lieto fine figlio della volontà e non del caso. In seguito a quell'articolo Silvio Berlusconi ebbe l'idea di proporle la vendita porta a porta del suo partito. Secondo alcune fonti lei disse no, secondo altri Francesca Pascale, vistala in foto, disse beh. Irrilevante. Pochi giorni fa mi squilla il cellulare e sullo schermo appare un numero dalla California. È Ana. Si è trasferita là. Sua figlia studia a Berkeley e presto si laureerà in business administration. Il marito, andato a seguirla, ha aperto un'impresa di trasporti. Alla fine pure Ana ha lasciato l'Italia per stare con loro. Non sapeva una parola di inglese e si è trovata a Palo Alto chiedendosi: e adesso, da dove riparto? Che cosa posso fare? Che cosa so fare? Risposta: cucinare. È diventata personal chef. Cucina a casa di Sergey Brin, fondatore di Google, e di altri miliardari .com.  Ha raccontato la sua storia. Qualcuno vuole portarla a Hollywood. La scritta The End ce la metterà lei, quando e come vorrà.