Israele: due razzi su Tel Aviv, Hamas: "Non siamo stati noi"

Nessuno dei due ordigni è stato intercettato dal sistema antimissile israeliano. Il movimento islamico smentisce di essere dietro il lancio degli ordigni arrivati da Gaza. Riunione d'urgenza di Netanyahu con i generali. In tarda serata esplosioni nella zona merdionale di Gaza

DUE POTENTI razzi sono stati lanciati questa sera da Gaza in direzione di Tel Aviv: sembrava che uno dei due ordigni fosse stato intercettato dal sistema antimissile israeliano, ma l'esercito in nottata ha precisato che nessuno degli ordigni è stato bloccato. Alle 20,50 ora di Israele le sirene antiaeree sono entrate in funzione innanzitutto nell’area di Gush Dan della capitale economica di Israele. Nella notte sono state segnalate diversi esplosioni nella zona sud di Gaza, con ogni probabilità una reazione israeliana.

E' la prima volta dalla guerra di Gaza del 2014 che Tel Aviv diventa obiettivo di razzi lanciati dall'area controllata da Hamas. Il fatto che gli ordigni siano arrivati così vicino alla città dopo un percorso di circa 80 chilometri fa pensare che si tratti di missili o razzi con nuova capacità, fatti entrare a Gaza e utilizzati adesso per la prima volta.

L'esercito israeliano ha precisato che non sono stati provocati nè danni nè feriti e "non sono state fatte intercettazioni con il sistema antimissile Iron Dome. L'allarme e il sistema di allerta hanno funzionato come richiesto. Non sono state fatte intercettazioni dai sistemi di difesa aerea. Non sono segnalati danni o feriti".

Nonostante la tregua relativa raggiunta nelle ultime settimane fra Israele e Hamas, il confronto fra lo stato ebraico e il movimento islamista in questi ultimi giorni è rimasto molto teso, e molti osservatori israeliani si attendevano che da Gaza “potesse arrivare qualcosa”. Hamas con un comunicato ufficiale ha però smentito di essere dietro il lancio dei razzi: molte volte altri gruppi palestinesi rivali di Hamas hanno provato a sfidare israele, anche per mettere in difficoltà il movimento islamista.

A Gaza nelle ultime ore la polizia di Hamas aveva deciso disperdere con la forza manifestazioni di protesta dei cittadini palestinesi della striscia, proteste contro il caro vita e contro le condizioni impossibili di sopravvivenza a gaza. Hamas è al potere a Gaza dal 2007, dopo aver vinto le elezioni palestinesi ma anche dopo aver compiuto una sorta di colpo di mano violento contro i rappresentanti di Al Fatah e dell’Autorità palestinese di Abu Mazen.
 

L'approfondimento quotidiano lo trovi su Rep: editoriali, analisi, interviste e reportage.
La selezione dei migliori articoli di Repubblica da leggere e ascoltare.

Rep Saperne di pi?? ?? una tua scelta

Sostieni il giornalismo! Abbonati a Repubblica
?? Riproduzione riservata