Libia, Oms: 121 morti e 561 feriti. Tv libica: 100 vittime tra i soldati di Haftar

Libia, Oms: 121 morti e 561 feriti. Tv libica: 100 vittime tra i soldati di Haftar
(reuters)

Abbattuto anche un caccia del maresciallo a Wadi Rabie. Serraj ordina la liberazione dei prigionieri minorenni

E' di 121 morti e 561 feriti il bilancio parziale dei combattimenti in Libia, da quando il comandante Khalifa Haftar ha lanciato un'offensiva all'inizio di questo mese per prendere la capitale libica. A riferirlo è il quotidiano egiziano Ahram citando fonti dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. E tra le milizie di Haftar sarebbero "oltre 100 i morti"  dal 4 aprile scorso. Lo riferisce al Ahrar, tv libica basata a Bengasi, citando fonti mediche dell'ospedale Al Galaa di Bengasi. Le fonti precisano di non poter fornire l'elenco dei nominativi delle vittime.

Le forze governative libiche hanno abbattuto un caccia delle forze di Haftar nell'area di Wadi Rabie, a sudest di Tripoli. Lo annuncia il generale Mohammed al Manfur, comandante dell'Aeronautica di Tripoli.  I militari hanno precisato che il caccia è stato colpito nell'area di Qaser bin Ghashir, la zona sotto controllo dei soldati di Haftar nei pressi dell'aeroporto internazionale. Il velivolo è stato colpito da un razzo terra-aria Sam. Secondo alcune fonti qualificate, il pilota si è lanciato col paracadute.

Il Consiglio presidenziale libico guidato da Fayez al Serraj intanto ha dato ordine di liberare tutti i prigionieri minorenni catturati dall'inizio dell'offensiva contro Tripoli. La scarcerazione è condizionata all'impegno di non prendere più le armi, e prevede che siano i familiari dei giovani a doverli prendere in consegna.


 

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