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?? morto Milton Glaser, designer del logo "I love NY". Aveva 91 anni

Milton Glaser, morto all'età di 91 anni, ritratto con l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama (Afp) (afp)
L'annuncio dato dalla moglie al New York Times. Maestro dei graphic designer negli anni Settanta, aveva creato l'icona simbolo della Grande Mela. Aveva anche realizzato un celebre manifesto per la Olivetti
Milton Glaser, artista e designer statunitense, celebre per aver creato il logo - icona "I love NY" con il cuore, è morto nel giorno del suo 91esimo compleanno a Manhattan. L'annuncio della scomparsa è stato dato dalla moglie Shirley al New York Times.

Milton Glaser è considerato il maestro dei graphic designer del secondo Novecento e ha influenzato in particolare la cultura degli anni Sessanta e Settanta con riviste, copertine di libri e dischi divenute oggetti d'arte. Oltre al celebre logo "I love New York", creato nel 1976, realizzò la silhouette del poster di Bob Dylan.

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Impossibile non aver visto almeno una volta, in un qualsiasi angolo del pianeta, anche il più sperduto, il logo che lo ha reso immortale, quell’I love Ny declinato in mille colori e in mille altre frasi, ma sempre con lo stesso font chiuso in un quadrato perfetto con un cuore al posto del verbo.

Milton Glaser, maestro del design e illustratore americano iconico, ci ha lasciato un immaginario globale. Dal manifesto dedicato a Bob Dylan che negli anni 60-70 vendette sei milioni di copie e divenne una vera e propria bandiera del movimento giovanile alla fondazione del prestigioso New York Magazine.
Il celebre logo "I love NY"

Glaser era nato a New York nel 1929, in piena Depressione, e già negli anni 50 si trovava in Italia per studiare all’Accademia di belle arti di Bologna avendo come maestro Giorgio Morandi. Un rapporto antico quello con il nostro paese e consolidato negli anni: nel 1970 realizza un celebre manifesto per la Olivetti, nel 1976 partecipa alla Biennale di Venezia nella collettiva, Autentico ma contraffatto, a cura di Pierluigi Cerri mentre al principio degli anni 90 espone nuovamente in Italia, prima ad Arezzo e poi a Milano, una serie di acquarelli dedicati al quinto centenario della morte di Piero della Francesca.

Numerose anche le collaborazioni con magazine italiani e internazionali tra i quali anche L’Espresso. Glaser nel corso della sua vita è stato insignito di un numero incredibile di premi e riconoscimenti non ultima per importanza la National Medal of Arts, conferitagli dal presidente Obama nel 2009 per il suo eccezionale contributo allo sviluppo dell'arte grafica.

Al New York Times la moglie ha detto che Milton Glaser è morto in seguito a un ictus collegato a un'insufficienza renale. Proprio ieri aveva compiuto 91 anni. Dopo il "periodo italiano" di ritorno negli Usa nel 1954, fonda a New York con Seymour Chwast, Reynolds Ruffins ed Edward Sorel il Push Pin Studio, uno studio che si occupa di grafica creativa: nello staff entreranno i più dotati grafici dell'epoca come Paul Davis, John Alcorn e James McMullan. "Push Pin Style" è stato poi il titolo di una grande mostra collettiva allestita nel 1970 al museo parigino del Louvre con il sostegno di Olivetti.

Glaser è stato anche il fondatore con Clay Felker nel 1968 del New York Magazine, facendone una palestra di invenzioni grafiche fino al 1977, anno in cui ha lasciato la direzione della rivista.