Governo, fumata nera sulla flat tax. Salvini lascia il vertice a Palazzo Chigi in anticipo. E nel pomeriggio riunisce i ministri della Lega

Governo, fumata nera sulla flat tax. Salvini lascia il vertice a Palazzo Chigi in anticipo. E nel pomeriggio riunisce i ministri della Lega
Matteo Salvini a Palazzo Chigi (lapresse)

Il retroscena sull'incontro tra il presidente del Consiglio, i due vicepremier e il titolare dell'Economia. Tria ha chiesto al ministro dell'Interno di indicare le coperture per la misura bandiera della Lega. Meno di un'ora dopo Salvini era sui tetti del Viminale per una diretta Facebook

ROMA - Nel bel mezzo del vertice economico a Palazzo Chigi, Matteo Salvini ribadisce che la Flat tax nella nuova manovra dovrà esserci. E che bisognerà iniziare a lavorarci fin d'ora, a prescindere dalle operazioni tese a evitare la procedura di infrazione Ue. È a quel punto che - raccontano i presenti - prende la parola il ministro dell'Economia Giovanni Tria. Per incalzarlo. E chiedere come intenda coprire la tassa piatta, con quali risorse, attingendo a cosa. C'è un pacchetto pronto, gli risponde il vicepremier, che la Lega presenterà a breve e che sarà dotato della copertura necessaria.



"E ora perdonatemi ma avevo precedenti impegni al Viminale", dice il ministro dell'Interno, che lascia lì col premier Giuseppe Conte e il titolare del Tesoro anche i responsabili del M5S: il capo Luigi Di Maio, il ministro per i Rapporti col Parlamento Riccardo Fraccaro e la sottosegretaria all'Economia Laura Castelli. Salvini lascia nella sala il sottosegretario alla Presidenza Giancarlo Giorgetti e il viceministro Massimo Garavaglia. Assieme ai tecnici di via XX settembre, guidati dal direttore generale del Mef, Alessandro Rivera.

Trascorrerà meno di un'ora dall'uscita da Palazzo Chigi del vicepremier leghista e, intorno alle 12, parte la diretta Facebook di quasi mezz'ora sui tetti del Viminale. Camicia bianca e "occhio ai gabbiani che scendono in picchiata". Il vertice urgente per evitare la procedura di infrazione era stato già rinviato alla prossima settimana.

Salvini minacciato dai gabbiani durante diretta Facebook: "Sembrano pterodattili"

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Alla fine di una giornata politica difficile - cominciata con l'arresto dell'ex consulente del partito per l'energia Paolo Arata - Salvini riunisce tutti i ministri della Lega nella sua abitazione, a Roma. Vertice concluso con una foto su Instagram e l'abituale messaggio social: "Dalle parole ai fatti".

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La squadra di governo della Lega, un gruppo di amici con cui abbiamo messo a punto le nostre proposte sulla riforma della SCUOLA e UNIVERSIT?? (65.000 insegnanti precari avranno finalmente una cattedra definitiva), sul sostegno ai DISABILI (aumento delle pensioni di invalidit?? e riconoscimento della Lingua dei Segni), sulla riforma fiscale (taglio delle TASSE, unica soluzione per combattere l'evasione fiscale, e liberazione di CANTIERI e opere pubbliche, impianti sportivi nelle periferie compresi), sulla difesa dei prodotti AGROALIMENTARI italiani e il superamento della direttiva Bolkestein nonostante l'opposizione dell'Unione Europea, sull'approvazione dell'AUTONOMIA per rendere l'Italia un Paese pi?? moderno, efficiente e responsabile, sulla difesa dell'AMBIENTE togliendo dalle strade e alle mafie la gestione e valorizzazione dei rifiuti, sul taglio della BUROCRAZIA e l'efficienza degli uffici pubblici, sulla riforma della GIUSTIZIA per dimezzare i tempi dei processi e modernizzare i criteri di selezione e assunzione di avvocati e magistrati. Su SICUREZZA e immigrazione, su lotta alla mafia e alla droga, sempre avanti con la ruspa. Dalle parole, ai fatti!??

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